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ELBAMAN, 5° ASSOLUTO E IL SOGNO SI AVVERA - 04.10.2015

Descrizione:

Ciao a tutti,
in questi ultimi due anni, per lavoro con la nascita della Extrema Triathlon e per l'organizzazione dei tanti eventi che organizzo a Palermo, legati a questa meravigliosa multidisciplina, sono tornato al mio primo grande amore, il Triathlon, ovviamente tentare le distanze estreme dell'Ironman era il passo inevitabile.
Così Domenica 27 Settembre, ho partecipato per la mia prima volta all'ELBAMAN, il Tritahlon lungo organizzato su questa meravigliosa isola da Marco Scotti e ormai diventato un appuntamento fisso per gli atleti appassionati di queste distanze!
Ma l'Elbaman ha delle caratteristiche particolari, è durissimo!! perché la frazione di bici, che ricordo essere di 180 km, è organizzata su tre giri da 60 km tutte in salita, con punte che arrivano fino ai 2400m di dislivello slm.
Favoloso per chi si è scoperto uno "scalatore" come me! E così pronti e via...
Il tempo ci assiste, ci svegliamo all'alba di una giornata di sole meravigliosa, e radunati sulla spiaggia si comincia con la frazione di nuoto, 3.900m in un mare bellissimo, e io da buon siciliano con il mare sono esigente...ma sono favorevolmente stupito, acqua cristallina e temperatura ideale! due giri con uscita all'australiana, spettacolari e che coinvolgono tutto il pubblico presente, bello!
Tengo bene il gruppo di testa ed esco quarto assoluto dall'acqua, il peggio deve arrivare - penso - ma le sensazioni sono buone e io mi affido sempre alle mie sensazioni...
Zona cambio e in bici e comincia il divertimento, bellissime strade, panorami mozzafiato, salite durissime ma davvero belle, posso dire di non aver mai sofferto, calibro bene i rifornimenti e nei tre giri del percorso bike, la cui unica pecca era di essere aperte al traffico, mi ritrovo a spingere in salita come non avrei mai pensato. Non guardo il tempo al mio arrivo per il T2, ma le bici che vedo in zona cambio sono poche e l'entusiasmo e la sorpresa con cui mia moglie mi accoglie mi fanno capire che si, le cose stanno andando certamente meglio di quanto previsto. Indosso le scarpe e comincio a correre con una voglia incredibile di andare, dopo l'esperienza all'IM dii Klagenfurt, dove ero stato costretto a fermarmi per un problema violentissimo di stomaco al 36°km della maratona, cerco il riscatto e, siccome è anche la prima maratona che corro nella mia vita, cerco di tenere a mente tutti i consigli dei miei amici maratoneti, sappiti dosare, non ti disidratare...e corro!! Il percorso sul lungomare è bellissimo, 7 giri costantemente incoraggiati dal tifo del pubblico presente, ma tra ironman, mezzo ironman e staffette, non riesco più a orientarmi sul mio posto in classifica e non ci penso nemmeno, voglio solo fare bene, dare il massimo e godermi ogni minuto di questa esperienza. All'ultimo giro incontro il mio amico Dario Lo Grande, il "maestro" ironman di grandissima esperienza e grande amico, mi dice che sto andando fortissimo e che secondo lui sono addirittura tra i primi 10 assoluti, mi emoziono e sento le gambe tremarmi, un principio di crampi e NO!! non devo emozionarmi, non ci devo pensare...respiro e cerco di sgomberare la mente...la testa si sa, fa la parte più dura e quando sei ormai ad oltre 10 ore di gara la fatica più grande è restare lucidi. Continuo a correre al mio ritmo e arrivo...arrivo nell'incredulità generale, di mia moglie che urla come mai ad un mio arrivo, degli amici presenti e quando sento lo speaker dire il mio nome e la mia posizione in classifica capisco il perché: 5° Assoluto!!
Impossibile dico, c'è un errore...no no niente errori, 5° Assoluto concludo in 10H57 e allora si che si sciolgono tutte le mie emozioni, un pianto liberatore, di quelli carichi di gioia e riscatto.
Una felicità incredibile, che ripaga di tanti sacrifici, del tempo e della volontà impiegati per fare al meglio. Cercavo la prestazione e l'ho trovata, concludo una prova che è davvero sorprendente in primis per me!
Indipendentemente dalla classifica (che comunque mi gratifica moltissimo) concludere la maratona a 3.35 dopo oltre 7 ore di gara e con un percorso di quella difficoltà, è la cosa che mi rende più fiero.
L'indomani salgo sul palco insieme a gli altri atleti premiati e al vincitore, un immenso Lacky Berlage che conclude una prova da alieno a 9.26.15 ed è un grande onore per me che sono un debuttante!!
Conserverò il mio bel trofeo in casa tra quelli a me più cari, perché so già che è iniziato un nuovo percorso e tante nuove avventure mi aspettano...
Alla prossima...

Pubblico il video che mia moglie Cinzia ha fatto all'arrivo perché vivere emozioni così forti è davvero un privilegio da condividere!
grazie a tutti voi!!
Mauro

Link:

https://www.facebook.com/cinzia.gentile.58/videos/vob.1543631491/10207625344782034/?type=2&theaterhttps://www.facebook.com/cinzia.gentile.58/videos/vob.1543631491/10207625344782034/?type=2&theater
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